Davide Diotti, studioso della seconda guerra mondiale e del periodo storico che va dal 1933 al 1945, borsista presso il Centro studi storico-sociali di Salò. Con il brano Seifenshaum rientra nell’Antologia del Premio Letterario Internazionale “Il Molinello” Voci nell’Anima edito (marzo 2005). Vincitore della XIV edizione del premio internazionale Nuove Lettere dell’Istituto Italiano di cultura di Napoli per l’articolo “Taylorismo” comparso sopra la rivista bimestrale “La Comune” di Roma, menzione speciale all’interno del Premio Aheste di Padova dell’ottobre 2004 per il saggio Crisi del Capitalismo, il saggio Il successore di Hitler compare nell’antologia Spiragli della Nuovi Autori Editrice di Milano (novembre 2004). D. Diotti è curatore del sito http://www.internazionalesite.tk
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Tra le ragioni o ipotesi che spiegano le fondamenta del nazismo in Germania abbiamo, volenti o nolenti, il peso della religione cristiana. Il cristianesimo in Germania era ed è espressione di due confessioni, quella cattolica e quella protestante. Mentre nel secondo caso abbiamo una liturgia aleatoria foriera di una entrata indifferenziata, nel primo caso abbiamo invece non solo una forma definita, ma anche una precisa espressione politica in un partito che entrò in contatto con il nazismo al potere non osteggiando, ad esempio, la legge del 1933 che istituiva la dittatura nella paura di perdere quello che era il gregge cattolico. (legge sopra l’abolizione dello stato di bisogno del popolo)...
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