Natale Giuseppe Calabretta (Crotone, 28 Maggio 1971); consulente esperto di problematiche e soluzioni ingegneristiche per l’ambiente e la sicurezza del lavoro.
Nel 2003, in collaborazione con l’A.M.P. “Capo Rizzuto”
ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, ha pubblicato la monografia di ingegneria ambientale intito
lata “Acque e Ambiente”. Nel 2006, presso Geva Edizioni, pubblica il saggio dal titolo “Il flusso energetico nel sistema urbano” e nel 2007, sempre presso Geva Edizioni, pubblica uno studio sulla definizione parametrica e le modalità di calcolo dell’“Impronta Ecologica Locale”. Di recente ha prestato opera di consulenza tecnica per l’ambiente, presso l’A.N.T.A. (Ass. Naz. Tutela Ambiente).
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Non è corretto considerare come il primo grande impatto umano l’occupazione di tutti i principali ecosistemi, poiché questa è una strategia di sopravvivenza legittima e comune ad altre specie; ma il vero primo impatto umano sul Pianeta e le sue risorse, è l’occupazione di tutti i principali ecosistemi da parte dell’uomo occidentale, della sua parziale e corrotta visione dell’Ecologia reimpiantata ed imposta ovunque, in altre terre, ad altri uomini ed ad altre specie, ormai anche nello Spazio a noi più prossimo, perseguendo in modo patologico ed ossessivo quella idea di Ambiente e Natura non più mezzo di sopravvivenza ma scopo ultimo di egemonia.
Questo breve saggio è la Sintesi di un percorso umano, del suo pensiero e delle sue azioni, dei suoi ripensamenti e delle convinzioni maturate, nell’eterno evolversi di un equilibrio tra Uomo Occidentale e l’Ambiente Naturale per quello che esso è, al di fuori di ogni volontà opportunistica di rappresentazione e, in ultima analisi, di interpretazione.
(Isola di Capo Rizzuto, 28/7/2007)
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